Vincere un gettone d’oro come premio in un quiz televisivo italiano può sembrare un colpo di fortuna, ma il valore effettivo che il vincitore riceve è molto inferiore a quanto annunciato pubblicamente. Questo avviene a causa di una serie di detratte fiscali e di commissioni calcolate sull’intero processo di liquidazione del premio. Comprendere bene queste dinamiche è essenziale per valutare realmente il guadagno e le sue implicazioni fiscali.
Meccanismi di tassazione sui gettoni d’oro
La riduzione del valore del premio inizia ancor prima che il vincitore riceva fisicamente i gettoni d’oro. In Italia, l’IVA al 22% si applica sulla cifra lorda del montepremi espresso in euro. Subito dopo, si applica una ritenuta d’imposta del 20% sulla somma rimasta, in quanto le vincite da giochi a premi e concorsi sono considerate reddito assimilato a quello di lavoro dipendente e pertanto tassate alla fonte dai soggetti erogatori stessi .
- Se il premio annunciato è di 100.000 euro in gettoni d’oro, l’applicazione dell’IVA riduce immediatamente il valore reale del premio a circa 82.000 euro .
- Successivamente, la ritenuta fiscale del 20% porta la cifra effettivamente ricevuta a 65.600 euro .
- Questo calcolo può essere sintetizzato in una doppia decurtazione: prima l’IVA, poi la ritenuta.
È importante sottolineare che sebbene la ritenuta d’imposta sia definitiva, ovvero non debba essere dichiarata nell’IRPEF, l’intera gestione fiscale viene comunque effettuata prima della consegna fisica dei gettoni.
Quote di oro contenuto e oscillazioni di mercato
I gettoni d’oro che vengono consegnati nei giochi televisivi italiani sono realizzati solitamente in oro a 18 carati (750/1000), che corrisponde al 75% di oro puro. La quantità di oro effettivo ricevuto dipende quindi non solo dal valore monetario iniziale, ma anche dal prezzo di mercato dell’oro al momento dell’acquisto da parte della rete televisiva .
Questo prezzo, come noto, è soggetto a fluttuazioni internazionali. Tra la proclamazione del vincitore e la consegna dei gettoni d’oro possono trascorrere da tre a sei mesi, periodo in cui la quotazione dell’oro può cambiare sensibilmente. Di conseguenza, il valore effettivo dell’oro potrebbe risultare inferiore (o talvolta superiore) rispetto alla data di vittoria, influenzando la reale portata economica del premio .
Commissioni, tempi di attesa e ulteriori riduzioni
Ricevuti i gettoni d’oro, il vincitore può decidere se venderli direttamente al Banco Metalli, come spesso consigliato dalle reti, oppure cercare altri canali di vendita. Tuttavia, la vendita presso il Banco comporta generalmente una commissione ulteriore del 5% su quanto ricavato . Se si decide per altri circuiti, bisogna considerare anche le spese di trasporto assicurato, obbligatorie se si movimentano valori superiori a 20.000 euro.
L’iter per la consegna può essere lungo: dopo la vittoria la produzione dei gettoni richiede solitamente fino a sei mesi, con tutte le incertezze legate al cambio della quotazione.
- Commissione Banco Metalli: -5% sul valore di vendita finale dei gettoni.
- Spese di trasporto aggiuntive per valori superiori a 20.000 euro.
- Attesa per la consegna: da 3 a 6 mesi.
È da notare, inoltre, che il valore dei gettoni d’oro riconosciuto da chi li acquista può essere inferiore rispetto alle quotazioni di riferimento pubblicate, ancora una volta a causa di commissioni e oscillazioni di mercato.
Il confronto tra valore dichiarato e valore reale
Confrontando il valore nominale annunciato nei quiz coi soldi effettivi che riceverà il vincitore, le differenze sono evidenti. Facciamo un riepilogo, prendendo ad esempio una vincita da 100.000 euro:
- Premio dichiarato: 100.000 euro.
- Meno IVA (22%): 82.000 euro.
- Meno ritenuta fiscale (20%): 65.600 euro.
- Meno commissione Banco Metalli (5%): circa 62.320 euro netti.
Nel migliore dei casi, la cifra effettiva non supera il 62-65% di quanto annunciato. Inoltre, su questa somma grava l’incertezza della quotazione dell’oro nei mesi di attesa e le possibili difficoltà di vendita sul libero mercato.
Anche la produzione stessa dei gettoni d’oro è affidata a fonderie convenzionate, selezionate tramite appalti pubblici. Il taglio e il peso delle singole monete sono definiti secondo precise normative e il valore reale dipende sia dall’andamento del prezzo dell’oro sia dalla capacità di venderli efficacemente.
In conclusione, il vincitore di un gettone d’oro deve essere consapevole che a fronte di una cifra annunciata in tv molto attraente, l’importo netto che finirà nelle sue tasche sarà ben ridotto per effetto del prelievo fiscale, delle commissioni e della volatilità del mercato aurifero. Una consapevolezza fondamentale per non illudersi di fronte ai grandi montepremi dei quiz e dei giochi a premi italiani.